Sono i colori che a volte assume la Luna, il nostro satellite naturale.
Dal punto di vista scientifico la spiegazione è molto semplice.
La particolare colorazione è infatti dovuta alla luce rifratta dall’atmosfera terrestre che, come un prisma, scompone le frequenze luminose, facendo passare solamente, come nel caso del 2 giugno ormai trascorso, un colore rosso tenue, il rosa appunto.
Per i più esigenti va detto che il riferimento è il cosiddetto Scattering di Rayleigh, dal nome del fisico britannico, Premio Nobel, John William Strutt Rayleigh, che studiò il fenomeno della diffusione della luce (dalla rete).
Sposa-luna
astri, a cerchio di stupenda luna: abbassano i radiosi visi, quando immensa, assoluta luna, sbianca la terra...
Tutto il cielo cammina come un fiume, grandi blocchi traendo di fiamma e d’ombra. Tutto il mare rompe, onda dietro onda, splendido, alle fuggenti dune.
L’albero, chiuso nel puro contorno, oscuro come uno che sta su la soglia, muto guarda, senza battere foglia, gli spazi agitati dal trapasso del giorno.
Diego Valeri
Un albero è una pianta legnosa perenne, capace di svilupparsi in altezza grazie ad un fusto legnoso, detto tronco, che di solito inizia a ramificarsi a qualche metro dal suolo. L'insieme dei rami e delle foglie determina la chioma che può avere forme diverse a seconda delle specie e delle condizioni ambientali.
Gli alberi si distinguono dagli arbusti non per le loro dimensioni ma per la presenza di un tronco nettamente identificabile e privo per un primo tratto di ramificazioni (esistono dei salici, alberi a tutti gli effetti, con portamento strisciante e alti solo pochi centimetri).
Questa corretta definizione botanica viene tuttavia a volte disattesa qualora si parli di alberi riferendosi ai loro possibili usi commerciali: in questo caso a volte vengono fissate delle altezze minime per la definizione di albero (es. 5 m di altezza per alcune norme FAO).
Il legno degli alberi è una fonte energetica (combustione diretta e carbone di legna) e un materiale da costruzione (intere abitazioni, travature, navi, mobili, oggetti d'uso comune ed artistici). Sempre dagli alberi, spesso coltivati allo scopo, si ricava cellulosa per la produzione della carta.
L'albero è una pianta allo stato adulto che a differenza dell'arbusto ha un fusto perenne, il tronco con ramificazioni nella parte superiore. Il tronco è formato da più strati: la parte più esterna costituisce la corteccia, il secondo strato è chiamato libro, il terzo è il cambio, infine il cilindro centrale che è formato dal legno. Ogni albero ha la sua sagoma caratteristica che gli deriva dalla conformazione del tronco (sviluppo in altezza e diametro) e dall'insieme delle ramificazioni. Le ramificazioni possono essere monopodiali o simpodiali. L'albero con la più grande circonferenza del tronco è il baobab: anche oltre 40 m di circonferenza. La chioma dell'albero è costituita dalle foglie e dai rami.
Può essere:
Piramidale (come nell'abete)
Colonnare (cipresso)
Globosa (melo)
A ombrello (pino)
Le foglie possono essere caduche o persistenti, a seconda della loro forma si possono distinguere due categorie di alberi: aghifoglie e latifoglie.
Gli alberi possono vivere isolati o in associazioni, di un'unica specie (come una pineta) o di specie diverse (bosco o macchia). Poiché le radici sono molto lontane dalle foglie, gli alberi sono molto esigenti dal punto di vista climatico: non possono vivere nelle zone desertiche, subartiche e sui monti oltre una determinata altitudine, dove sono generalmente sostituiti da arbusti (da Wikipedia).
1. - Lamentarsi, dolersi con voce sommessa e non articolata. "il ferito gemeva nella barella"
Emettere mugolii, suoni indistinti (anche + di ). "g. di piacere"
Della colomba e della tortora, emettere il loro caratteristico verso lamentoso.
2.- estens. Soffrire penosamente, spec. per un'ingiustizia o per oppressione. "popoli che gemono sotto il giogo straniero"
3.- Stridere, scricchiolare, spec. per un carico eccessivo. "le ruote del carro gemevano per il gran peso "Far gemere i torchi, stampare, dare alle stampe (per lo più scherz. ).
4. - Perdere un liquido goccia a goccia, trasudare. "la botte geme in più punti" Di liquido, colare goccia a goccia (+ da ). "il sangue gemeva dalla ferita"
L'usignolo canta di notte ma anche di giorno e il suo canto forte e melodioso è il suo carattere distintivo. I sessi sono simili, brunastri e crema.
E' un uccello robusto e solitario che vive nascosto nel folto della vegetazione. Si sposta a grandi balzi, vola poco e di rado.
Tra la fitta vegetazione, balzando, cerca al suolo insetti, bacche e larve. Il periodo degli amori inizia a maggio: la femmina fa un nido di foglie sul terreno o poco alto da questo, tra la vegetazione, e lo fodera con piume e erbe. Vi depone 4 o 5 uova che cova per 13 - 14 giorni. Con il maschio nutre i piccoli che già volano a 11 - 12 giorni (dalla rete).
un canto di usignolo nell'aria,
è la bella stagione, il sole;
ora fuori la nebbia mi chiama
è quella fredda, di fine stagione...
Guarda che bianca luna!
L’usignoletto solo va dalla siepe all’orno, e sospirando intorno chiama la sua fedel. Ella, che il sente appena,
già vien di fronda in fronda, e par che gli risponda: “Non piangere, son qui”. Che dolci affetti, oh Irene, che gemiti son questi!
L'amore "romantico" o appunto "Spirituale" ha un significato, o almeno un significato preciso; quando l'amore fra due esseri umani assume caratteristiche riconducibili al romanticismo (struggimento, comunione, affetto, passione anche fisica), questo viene definito amore romantico, per distinguerlo dal sentimento d'affetto verso i membri di una famiglia o verso altri esseri umani, o anche tra esseri umani e animali domestici.
Il termine amore viene anche utilizzato per definire l'intensa passione per qualcosa (un'attività, un oggetto), o come forma di dedizione totalizzante a un ideale, per es. spirituale o religioso.
Il gesto della condivisione disinteressata di qualcosa di proprio con un altro, è solitamente inteso come un gesto d'amore. Il dibattito sul significato di amore nella lingua italiana è ampio, il termine racchiuderebbe comunemente le seguenti sfaccettature: - amore familiare, verso i familiari o i parenti - amore per gli amici - amore per se stessi - amore romantico
- amore sessuale(considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d'amore) - amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l'amore spirituale - amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti - amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un'idea o un obiettivo - amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l'indipendenza
- amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione) ad esempio per devozione, in un contesto religioso o spirituale, si intende un forte sentimento di amore provato dall'essere umano verso Dio; si intende ovviamente un amore trascendentale.
Pur trattandosi di un amore di tipo spirituale, non paragonabile ai legami terreni, può manifestarsi sul piano fisico con esperienze di tipo mistico o estatico. La devozione riveste un'importanza così grande presso tutti i credo religiosi che, per coglierne tutti i significati, è necessario trattarne ogni aspetto singolarmente (dalla rete).
Traslocano tutto il cielo azzurro In cenci nei bauli di vimini L'andata e ritorno dei loro sogni E lo spesso piumino di lana Nube pregna d'imminente pioggia. Sussulta il ventre tondo della donna. La terra ruota un poco nei suoi occhi. Niente dicono, e non vanno in nessun dove. Seduti o in piedi all'angolo della via Pigiati gli uni contro gli altri. Jean-Michel Maulpoix
Traduzione dal francese di Roberto Rossi Precerutti
migrare
mi·grà·re/
verbo intransitivo
1.- Di popolazioni o gruppi di persone, trasferirsi in un luogo diverso da quello di origine (+ a, in, verso, se si indica il luogo di arrivo, + da, se si indica il luogo di partenza): i popoli nomadi migravano in (o verso l’) Europa; m. dal Sud al Nord.
2.- Di uccelli o altri animali, lasciare stagionalmente un luogo alla ricerca di sedi più accoglienti (+ a, in, verso, da ): d'inverno varie specie di uccelli migrano dai luoghi freddi verso le (o nelle) regioni calde.
La corsa è un'andatura, un movimento veloce: a passo di c.; andare di c.; spazio percorso con tale andatura: una c. di un chilometro || figg.di c., in fretta | fare una c. in un luogo, andare e tornare senza soffermarsi per via: fare una c. alla posta (dalla rete)
Vieni, entra e coglimi, saggiami provami ... comprimimi discioglimi tormentami ... infiammami programmami rinnovami. Accelera ... rallenta ... disorientami. Cuocimi bollimi addentami ... covami. Poi fondimi e confondimi ... spaventami ... nuocimi, perdimi e trovami, giovami. Scovami ... ardimi bruciami arroventami. Stringimi e allentami, calami e aumentami. Domami, sgominami poi sgomentami ... dissociami divorami ... comprovami. Legami annegami e infine annientami. Addormentami e ancora entra ... riprovami. Incoronami. Eternami. Inargentami.
Patrizia Valduga
Quanta passione in queste belle parole. La poesia sconfina tra l'etico e l'erotico lasciandoci immaginare e provare sensazioni forti, potenti. Chi non ha mai voluto essere desiderato così? Chi si è mai sentito così voluto dalla propria compagna. La passione travolgi i sensi e i sessi, ci lascia svuotati su talami celesti...poi può svanire, scemare e sciogliersi come neve al sole... poi può finire...
There might have been things I missed, but don't be unkind Ci sarebbe stata cose che ho perso, ma non essere scortese It don't mean I'm blind E non significa che io sono cieco Perhaps there's a thing or two I think of lying in bed Forse c'è una cosa o due penso di stare a letto I shouldn't have said Non avrei dovuto dire But, there it is Ma, eccolo
You see, it's all clear Vedete, è tutto chiaro You were meant to be here from the beginning Dovevi essere qui dall'inizio Maybe I might have changed and not been so cruel Forse avrei cambiato e non è stato così crudele Not been such a fool Non è stato così sciocco Whatever was done is done - I just can't recall Qualunque cosa è stato fatto è fatto - non riesco proprio a ricordare It doesn't matter at all Non importa affatto You see, it's all clear Vedete, è tutto chiaro You were meant to be here from the beginning Dovevi essere qui dall'inizio