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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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venerdì 16 settembre 2016

Giorni di minime#16



nuvole assembrate oscurano
questo mesto cielo di Settembre,
il primo freddo, la stessa ansia;
la mia anima perdura, sempre...
 
Gujil

giovedì 15 settembre 2016

Cielo settembrino



Settembre

Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse
fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi
giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.
 
Attilio Bertolucci
da Sirio



Mah! che dire,
le frasi solite si sprecano,
è più facile osservare, languire;
i ricordi spesso ricordano... 

 

 Nel mese di Settembre il Sole si trova nella costellazione del Leone fino al giorno 16, quando passa nella costellazione della Vergine.
1 settembre: sorge alle 06:36, tramonta alle 19:43
15 settembre: sorge alle 06:51, tramonta alle 19:19
30 settembre: sorge alle 07:06, tramonta alle 18:53
la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 20 minuti dall’inizio del mese.
effemeridi complete
23 settembre: Equinozio d’autunno
Alle ore 14:01 del giorno 22 termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Tecnicamente, il sole si trova in corrispondenza dell’equatore celeste nel punto della Bilancia (nodo discendente), e inizia la sua “discesa” nell’emisfero australe.
 
 

mercoledì 14 settembre 2016

Ancora Settembre


il colore dei prati a Settembre è bello, la luce del sole è ancora intensa ma non brucia, scalda; così le tonalità di verde appaiono intense, pastello, ricche di umidità e vita.
Gli ultimi caldi danno calore alla terra per prepararla all'autunno e al riposo durante il lungo inverno a venire.
Sembra quasi un mare l'erba in questo Settembre che pare senza fine (citazione da "Impressioni di Settembre" della Premiata Forneria Marconi,  dall'album intitolato "Storia di un minuto" del 1972.
In cielo, le rondini garrule si chiamano e preparano i bagagli, la loro partenza è vicina.

 Settembre  

Ho sognato settembre: una strada
scendeva in giri cantabili
fra colli di rosea pietra e di piante.
Beatitudine mia.
M’abbandonavo sull’aria materna.
Dietro le spalle un oro
sereno sentivo dal mare
invisibile.
Al sol cadente i cupi
massi di musco avvolti
parean tenere e pure

materie d’un più lieve
pianeta.
E una luce sui prati erano acque
fini, sorgenti come cielo: senza
peso salivano il colle
e sugli erbosi ammanti
delle grotte facean fulgida l’ombra.

 
Giorgio Vigolo
da Conclave dei sogni
 
 
riunito a me stesso provo,
un tentativo come altri già fatti
una riprova e un contesto;
partenze...e parto...

martedì 13 settembre 2016

Mostro


mó·stro/ sostantivo maschile
(dalla rete)
 
1.- Creatura mitica risultante da una contaminazione innaturale di elementi diversi, e tale da suscitare l'orrore o lo stupore: Cerbero è un mostro della mitologia greca; Simile monstro visto ancor non fue (Dante).
• fig. Criminale efferato (i mostri nazisti) o essere di una bruttezza repellente. "è un mostro!"
• Fatto o fenomeno clamorosamente assurdo o contraddittorio. "quel processo è un vero e proprio mostro giuridico"
• In biologia, individuo animale o vegetale che presenta gravi anomalie, a volte incompatibili con la vita.
 
2.- lett. Prodigio, portento; com., non senza una sfumatura scherzosa, di persona superdotata. "è un mostro di dottrina"
 
 Mostro
 
Non so quando né come,
Non so da chi sia stato al mondo messo
Un mostro senza nome
Che divora se stesso.

Non so come né quando,
Non so da chi sia stato il maledetto
Demone abbominando
Rinchiuso nel mio petto.
 
Arturo Graf
 
 
 
mostro
anch'io quando mi arrabbio,
le decisioni e le incertezze,
qualche cattiveria scompare nascosta 
dietro le scuse accampate da ruoli...

lunedì 12 settembre 2016

Augusto



aggettivo
[sec. XIII; dal latino augustus,
propr. consacrato dagli àuguri]
dalla rete, SAPERE.

1)-. Titolo sacrale che il Senato romano conferì a Ottaviano, per permettergli di esercitare la nuova autorità (di imperatore) con le opportune garanzie di carattere religioso.
Il concetto di augusto è quello di colui che è provvisto di poteri divini e si riallaccia al concetto di “augurio”, il rito mediante il quale si otteneva la partecipazione divina alle iniziative pubbliche.
Il corrispondente titolo femminile augusta fu attribuito alle mogli e, talvolta, anche alle madri, alle sorelle e alle figlie degli imperatori romani.
 
2)-. Per analogia, il titolo si attribuisce a sovrani e ad alti personaggi civili o religiosi e a ciò che li riguarda; imperiale, regale: l'augusta persona, per indicare re o principi; le auguste parole del pontefice.
Usato per antonomasia come sm., imperatore: “Canta gli Augusti / del secol tuo” (Parini). Per estensione, venerabile, sacro, maestoso: “in sembiante magnanimo ed augusto / come folgore suol, ne l'arme splende” (Tasso); di cose, solenne, nobile: l'augusta maestà delle leggi; combattere per una causa augusta e disinteressata.
  
 
Vento augusto
10
 
L'estate coi suoi denti trita tutto:
fili di ferro, sensi pietrificati,
foreste di slogan sordi e muti,
 
queste stesse armoniose locuzioni –
gli eleganti manuali di parole,
gli uccelli becchi adunchi degl'idiomi.
 
rimuove ogni giochetto ed ogni boria,
addomestica e sprona la memoria,
rifiuta l'esperienza, lievito senza senso
 
che sedimenta nello stomaco, addensa,
deposita acque luride e fanghiglia.
Sputa ciò che tra i denti s'impiglia
 
e lo getta, porzione e pasto, all'alcunché.
L'estate tutto macina e rimanda.
Uccide tutti i neonati del perché.
 
E scolora nel bianco ogni domanda.

Kostas Kutsurelis
Traduzione di Nicola Crocetti
Vento augusto
 
 


una bava accarezza i sensi,
sono ancoro là, dove frange il desiderio;
immota la mia anima respira,
o meglio, sospira...

domenica 11 settembre 2016

Settembre marino


Settembre sul mare

Mare in pace,
con sussurrare di piccole onde,
pioppi tremanti foglia a foglia,
con lungo sospiro, nel cielo fermo.
Settembre, è questo il tuo sonno leggero,
il tuo leggero sognare,
poi ch’ài deposto dal cuore la grave
felicità di amare.

Diego Valeri
da Verità di uno


 
Il mare di Settembre è un attesa di fine Estate.
Il litorale si placa in lenta risacca, gli ombrelloni si chiudono e la spiaggia riprende la battigia e la sabbia.
Gli scogli ritornano muti e i pensieri diventano ricordi per le lunghe serate invernali.
Il mare a Settembre è un leggero saluto con un filo di sole la sera.
Una piccola Carola ritorna e ripensa... mi vedo anch'io in un lontano ricordo, appeso alle immagini e ad un cuore dolente.
 
Il mare e l'amore lontano,
vale la pena Settembre?
Distanze imperdibili
eppure un posto nel cuore;
una piccola carola ed ecco...

sabato 10 settembre 2016

Giorni di minime#15



scivolando, l'abbruttimento,
fino a dimenticare e non ricordarsi;
un prelievo di energie continuo
e continue scorribande deviate;
le felicità nascoste, le idee,
un sorriso forzato del dopo...
 
Gujil







venerdì 9 settembre 2016

Proverbi di Settembre



Piccola Poesia d'amore
Non si può fermare la ruota del tempo,
la macina del mulino,
il profumo dell'autunno ,
Settembre il mese dei ripensamenti,
i segni del destino imprigionano lo spirito,
è solo l'uomo, estasiato dai sapori delle caldarroste
innalza lo straziato cuore grondante d'amore
per vedere oltre le infinite apparenze e certezze .
 
 Sandro Tonini
 
 
Proverbi di settembre
 
 Un settembre caldo e asciutto maturare fa ogni frutto;
 A Settembre chi è esperto non viaggia mai scoperto
 Se in Settembre senti tonare tini e botti puoi preparare;
 Di Settembre l'uva rende e il fico pende
 Pioggia in Settembre poco acquista e nulla rende;
 Aria settembrina fresco la sera e fresco la mattina;
Santa Croce pane e noce Per San Michele l'uva è come il miele
  


ripensamenti e visioni,
spaccano il cuore in piccoli pezzi;
le dita e l'artrosi, le mani,
un attimo indora il tramonto,
un attimo solo...

giovedì 8 settembre 2016

Postumi

Postumi
 
A scriverti imparai in giorni più felici.
Una scheggia strappata dal mio cuore
era ogni lettera, un pezzo appena tolto
a un mosaico di vita; donavo i suoi grigi, i suoi blu,
i suoi rossi vibranti in cambio di una lode.
Riducevo a brandelli la mia anima,
pavimento ai tuoi passi, e scivolavo
sotto di essi a renderli più dolci.
Le mie lettere – ora – fiori pallidi
sparsi su tombe in pianti sconsolati.
No, non chiedo compensi, sarò forte
(ma a te che importa?); i lunghi, tristi anni
passano e ancora spargo fiori fragili
e sussurri d'amore a orecchie sorde.

Amy Lowell
Traduzione di Silvio Raffo
Ut pictura poesis

come dopo una sbornia,
confuso quanto basta,
stanco quanto basta,
adesso ci si riprende...
 

postumo
[pò-stu-mo] n.m. 
Etimologia: ← dal lat. postŭmu(m), superl. di postĕrus ‘che viene dopo’; cfr. postero 
(dalla rete)
 
 f. -a; pl.m. -i, f. -e
1.- si dice di opera pubblicata dopo la morte dell’autore: scritto postumo; edizione postuma | che si consegue dopo la morte: fama postuma
2.- si dice di figlio nato dopo la morte del padre
3.- che avviene dopo o in ritardo: effetto postumo; pentimenti postumi
 
pl. -i (spec. pl.)
1.- conseguenza, ripercussione di un avvenimento: i postumi della crisi del 1929
2.- disturbo lasciato da una malattia: i postumi di una bronchite | stato di malessere, disturbo che segue un’eccessiva assunzione di alcol, droghe, psicofarmaci ecc.: i postumi di una sbronza.

 
 

mercoledì 7 settembre 2016

Tra poco le rondini...


Rondini addio
 
Dunque, rondini rondini, addio!
Dunque andate, dunque ci lasciate
per paesi tanto a noi lontani.
E' finita qui la rossa estate.
Appassisce l'orto: i miei gerani
più non han che i becchi di gru.
Oh, se, rondini rondini, anch'io…
Voi cantate forse morti eroi
su quest'alba, dalla vostre altane,
quando ascolto voi parlar tra voi
una vostra lingua di gitane,
una lingua che più non si sa.
Oh, se, rondini rondini, anch'io…
O son forse gli ultimi consigli
ai piccini per il lungo volo.
Rampicati stanno al muro i figli
che alloro nido, con un grido solo,
si rivolgono a dire: si va?
Dunque, rondini rondini, addio!
 
Giovanni Pascoli

 
Le rondini (Hirundo rustica)sono il simbolo della primavera ma la loro partenza caratterizza anche l'arrivo dell'autunno.
La rondine è presente in quasi tutto il mondo ed è residente in tutti i continenti tranne in Australia.
I nidi sono fatti di fango ed erba cementati insieme e variano nella forma per adattarsi alla locazione es . Fienili.
Le rondini sono monogame.
Le coppie si formano ogni primavera dopo l'arrivo nelle zone di riproduzione, anche se alcune coppie che si sono riprodotte con successo si accoppiano per molti anni ancora.
I maschi, per attrarre le femmine, cantano e fanno sfoggio delle loro code.
Di solito le rondini si riproducono tra maggio e agosto a seconda delle zone.
Le uova di norma 4-5 bianche con macchie marroni e lilla; viene deposto un uovo al giorno e c'è spesso una seconda covata.
L'incubazione dura 13-17 giorni.
Centinaia di migliaia di coppie di questa specie si sono riprodotte fino alla fine di agosto e, in questi giorni, adulti e giovani si stanno preparando al grande salto per attraversare il Mediterraneo e poi il Sahara per giungere nelle foreste dell'Africa equatoriale dove vi sono i siti di svernamento (dalla rete).
 
cambia la stagione, finisce il caldo,
passa Settembre con le su lunghe ombre,
nel fiume le ultime cose, il cielo,
terso e mattutino mi calma...