Il 1° novembre si celebra la festa di Ognissanti,
un giorno che unisce un profondo significato religioso a una tradizione
civile e culturale; la Chiesa cattolica celebra collettivamente la
gloria e l'onore di tutti i santi e i beati del paradiso, compresi
quelli non canonizzati ufficialmente o sconosciuti.
I santi sono tanti
il primo di novembre è la loro festa
e hanno tutti una aureola in testa.
San Francesco d'Italia è il patrono
con lui perfino il lupo diventava buono
protettrice della vista è Santa Lucia
che rischiara la notte più lunga che ci sia.
San Martino del suo mantello
fece dono a un poverello.
Il 1° novembre è una data densa di significati: segna l'inizio dell'autunno più profondo con la festa di Ognissanti, introduce la memoria (commemorazione) dei defunti e coincide con l'anniversario della scomparsa della grande poetessa Alda Merini (dalla rete).
dolenti a ricercare abbracci perduti;
incede stancamente il freddo e perdura
questo senso di eterna inquietudine...
La data del 1° novembre fu fissata ufficialmente nel IX secolo da Papa Gregorio IV (con un precedente decreto di Gregorio III o Luigi il Pio) per sovrapporsi e cristianizzare antiche festività celtiche o pagane legate al nuovo anno e alla transizione verso l'inverno. Le origini della festa sono molto antiche e affondano le proprie radici nella cultura celtica. Secondo gli studiosi, le tracce delle prime commemorazioni si possono trovare nel IV secolo ad Antiochia e si svolgevano a maggio. Il passaggio a novembre si deve al tentativo di cristianizzare la festa pagana del capodanno celtico. Sarà poi il re Luigi il Pio nell'835 a decretare che si festeggiasse ogni 1° novembre.
Ognissanti è celebrata in tutto il mondo cristiano, seppur con tradizioni assai diverse e molto partecipate dalla popolazione.
In Austria, ad esempio, si regalano ai bambini delle paste lievitate intrecciate.
In Belgio invece la giornata è dedicata alla visita dei defunti nei cimiteri, come in Italia, anche perché il 2 novembre non è festivo.
In Messico il 1° novembre è il giorno in cui iniziano le celebrazioni del Dìa de Muertos.
Infine, in Guatemala è tipico il volo degli aquiloni, che simboleggia il punto di connessione tra morti e vivi.


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