Il
concetto di "invernale" trascende la semplice definizione stagionale di "periodo più freddo dell'anno" per diventare un archetipo che abbraccia psicologia, arte e sociologia.
Sonetto d'Inverno
Cade la neve a falde larghe e piane
da ore e ore, senza mutamento.
Non una voce, non un fil di vento,
non echi a le casupole montane.
Nei boschi e su le immote alpi lontane
ogni soffio di vita sembra spento:
sotto il bianco lenzuolo è un sognar lento
di piante, d’erbe e di tristezze umane.
Qui, nel camino, ardon le fiamme a spire:
tu mi sorridi: io penso, amico mio,
che dolcezza ha in quest’ora il nostro nido.
Cerco il tuo labbro che non sa mentire,
mi stringo al cor che non conosce oblio,
m’abbandono tremante al petto fido.
Ada Negri
Nell'intensità di abbracci
risaputi immaginari e tesi
rimango basito e capisco
Il concetto di
invernale si riferisce a tutto ciò che è proprio, caratteristico o adatto all'inverno, la stagione più fredda.
Include il clima rigido, fenomeni come neve e pioggia, abbigliamento pesante, attività sportive, nonché il simbolismo legato al letargo, alla riflessione e alle festività.
Gli artisti utilizzano freddo, nebbia e ghiaccio per riflettere emozioni umane come la solitudine o la malinconia.
Per gli Impressionisti, la neve non era solo un elemento stagionale ma
un materiale luminoso e vibrante capace di trasformare la percezione
della realtà.
Il termine invernale definisce la natura stagionale della vita umana e naturale che comprende la fine dell'autunno e l'inizio della primavera.
(dalla rete)


Nessun commento:
Posta un commento