domenica 13 settembre 2026

Sagome stagliate

Il testo della poesia mette in scena un serrato dialogo interiore tra i limiti imposti dalla razionalità, dal calcolo o dalla paura e la natura assoluta dell'amore, che risponde a ogni obiezione riaffermando semplicemente la propria identità, senza condizioni o giustificazioni
. 
Le sagome sono forme con contorni definiti che riproducono il profilo di oggetti, animali o persone, e trovano tantissimi utilizzi pratici.

E' quel che è

È assurdo
dice la ragione
È quel che è
dice l’amore

È infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
È vano
dice il giudizio
È quel che è
dice l’amore

È ridicolo
dice l’orgoglio
È avventato
dice la prudenza
È impossibile
dice l’esperienza
È quel che è
dice l’amore.

Erich Fried

E' quello che siamo,
che saremmo, se fosse;
imperdibili sagome stagliate
su contrafforti seriosi...
 
L'espressione "sagome stagliate" evoca immediatamente un forte contrasto visivo: profili scuri, netti e ben definiti che emergono o si tagliano contro uno sfondo nettamente più chiaro o luminoso (come il cielo all'alba, al tramonto o una forte sorgente di luce artificiale). 
(dalla rete)

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